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La donna come motore “che tutto il mondo muove” e nelle stanze, i sogni.
Quello che ci presenta Alessandro Matta è un mondo che appare immerso in un
atmosfera surreale, fantastica dove le presenze, rigorosamente femminili grazie ad un
brillante rimescolio fra immagini oniriche e cose di tutti i giorni, appaiono sospese tra realtà ed illusione.
La donna, forse come ricerca personale della compagna ideale, musa per le tele e per la vita.
Sem Raimondi
Curatore della Galleria Arte & Cornici di Treviglio (BG) |
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Alessandro Matta, che con le sue illustrazioni ha accompagnato il cantautore Povia nella serata dei duetti al 59° Festival di San Remo, raccontando la storia di “Luca era gay” attraverso le immagini. Ha realizzato una serie di opere dall’intenso impatto emotivo, che riflettono su aspetti spesso celati di una storia privata, dando forma ad un percorso che è soprattutto una ricerca della propria identità più profonda ed autentica.
L’artista riesce, con la chiarezza del segno grafico, a trattare argomenti spesso scottanti e scabrosi, trasformando in immagini il testo della canzone con una delicatezza sentimentale e sensuale, ispirata e toccante.
L’immediatezza esplicita del disegno diviene, nei lavori di Alessandro Matta, raffinata simbologia, velata allusione, rimando, ricordo: risolto brillantemente il confronto con uno dei temi più contrastati e contestati, l’artista riveste la storia di una poesia ulteriore, realizzando frammenti di un racconto che hanno in nuce la profondità del tutto.
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Emanuela Dho
Laureata con lode in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università degli studi di Genova |
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Si denota il desiderio a cercare, a scandagliare il genere femminile.
Il taglio scelto e narrato richiama pose ed attimi di vita passati
artisticamente parlando.
Si scorge però una durezza compositiva: una rappresentazione
quasi razionalista dove tutto è al suo posto, ma lascia poco
ad una più diretta, sensuale armonia pittorica.
Colpisce poi l'alternanza dei vari lavori nei quali sembra ravvisare
dei moti personali di stati d'animo dell'artista ovvero Alessandro
Matta, ma credo che questo dipenda solo da scostante impegno
a gettarsi compiutamente nel dato pittorico disegnativo-cromatico.
Le opere che risentono maggiormente di quel traguardo che deve
divenire invece profuso sono:"Rosso" E "Sala d'aspetto".
Se Alessandro Matta seguirà questa via senz'altro si potranno
ammirare opere complete che faranno certamente sognare
e portarci lontani.
Valeria s.Lombardi
Dott.ssa storia dell'arte contemporanea
laureata c/o Università Statale di Milano |
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i miei links |
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| http://twitter.com/mattalex77
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