Alessandro Matta Biografia

Alessandro Matta, leggi la biografia aggiornata

1977

Alessandro Matta nasce a Portoferraio all’Isola d’Elba il 7 agosto 1977 da padre sardo e madre elbana. Vive e respira creatività fin da bambino, ogni componente della sua famiglia infatti ha una passione per una forma d’arte diversa, dal canto alla musica, dal disegno, alla danza.

Tutte queste condizioni stimolano da subito la sua vena artistica e comincia a disegnare grazie a suo padre che gli regala album e matita carboncino.

io e mio nonno
io e mio nonno

2004

Autodidatta, rimane nell’ombra per anni fino a quando nel 2004, abbandona temporaneamente i disegni a matita per dedicarsi alla pittura riscuotendo da subito un significativo apprezzamento critico.

2006

La sua prima mostra. Espone in una collettiva “BUILDING-ART” presso la GAMEC (Galleria d’arte moderna e contemporanea) di Bergamo, location che vanta opere di RADICE, FONTANA, KANDINSKY.

2007

Ancora una collettiva “LABIRINTI” a Bergamo presso il polo artistico del comune di Treviglio. All’interno di questa location Matta ha modo di confrontarsi con artisti provenienti da diverse parti del mondo, Africa, Romania, Francia, Spagna.

2008

Arriva la prima personale presso intitolata “ESPRESSIONI DI FEMMINILITA‘” la MAZZOLENI ART GALLERY di Bergamo, galleria che opera nel campo dell’arte attraverso mostre, convegni e pubblicazioni editoriali volte a promuovere nel mondo il patrimonio artistico contemporaneo. Dopo la prima personale, Matta espone sempre con la Mazzoleni nel 2008 in una collettiva presso la fiera del mobile di Bergamo, evento che porta 20.000 visitatori ogni anno.

2009

Teatro Ariston 59° Festival di Sanremo
Teatro Ariston 59° Festival di Sanremo

Matta si rivolge al grande pubblico partecipando al 59° Festival di Sanremo. Espone in diretta televisiva su RAI UNO una serie di 39 grafiche ispirate al brano del cantautore Povia “Luca era Gay”. Le opere verranno successivamente utilizzate come sfondo nella grafica del disco del cantante “Centravanti di mestiere” e nel video clip ufficiale che ha vinto lo Special Award Roma VideoClip 2009 come miglior video dell’anno. La canzone si è aggiudicata anche il PREMIO MOGOL.

Dopo il Festival segue una personale alla Galleria Immagine Colore di San Remo, una mostra dove presenta i disegni originali del brano “Luca Era Gay” più una serie di inediti. A distanza di pochi mesi un’altra personale dal titolo “Storie e scorci di vita” a Portoferraio (Isola d’Elba) al Museo Torre Del Martello.

2010

Matta è stato inserito nell’ Annuario d’Arte Italiana “ART PAGES 2010” ed ha partecipato a due mostre internazionali nelle città di TOKYO e NEW YORK all’interno di ITALIAN FEELINGS, eventi dedicati all’arte contemporanea italiana nel mondo.

Gli eventi, patrocinati dalla Repubblica Italiana, dall’IILA (Istituto Italo Latino Americano) ed in collaborazione con il MACIA (Museo di Arte Contemporanea Italiana in America) sono stati curati da Francesco Elisei (curatore nel 2007 del padiglione della Reubblica di Moldova alla 52° Biennale Venezia e curatore del padiglione nel 2009 “Natura e Sogni” per IILA e Costa Rica 53° Biennale Venezia ).

Dopo le vetrine internazionali, Matta espone in una nuova personale dal titolo “Te lo leggo negli occhi” nella caratteristica location di Casa Museo Senes a Bolotana (NU).

2011

Teatro Cantiere Florida di Firenze
Al Teatro Florida con la scuola di recitazione Il Genio della lampada.
A Teatro con la Compagnia Teatrale La Nave
A Teatro con la Compagnia Teatrale La Nave

Comincia l’esperienza teatrale come allievo presso la scuola triennale di recitazione Il Genio della Lampada di Firenze conseguendo il diploma nel 2014 . Nello stesso periodo entra a far parte del cast di attori de “La Nave”, storica compagnia teatrale di vernacolo fiorentino attiva dal 1993.

In parallelo al teatro, la pittura. Matta partecipa alla tappa fiorentina dell’evento culturale promosso da Italia Arte “Cultura a 5 Stelle” per celebrare i 150 dell’Unità d’Italia esponendo in una mostra collettiva nella Casa di Dante, poi la prima mostra personale a Firenze dal titolo “INNOCENTI VISIONI” con il Patrocinio della Provincia presso la Galleria Via Larga.

La seconda edizione di “INNOCENTI VISIONI” a Tizzano in Val di Parma con il patrocinio del Comune.

Matta partecipa poi ad una collettiva presso il Complesso dei Dioscuri del Quirinale a Roma in occasione delle celebrazioni per i “150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA”. Evento con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per “L’alto valore culturale dell’iniziativa e del progetto”.

Successivamente espone al CNR di Pisa (Consiglio Nazionale di Ricerca) durante il convegno di presentazione del software ABCD, un programma per favorire e migliorare l’apprendimento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Matta realizza quattro opere sul tema dell’autismo.

Dopo L’esposizione alla Casa di Dante e presso il Complesso dei Dioscuri del Quirinale ancora una mostra in occasione dei 150 anni dell’unitа d’italia. Questa volta ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI PRAGA a per concludere l’anno.

2012

Partecipa a due collettive. La prima dal titolo “i contemporanei” presso la Facoltà di Architettura di Torino e la seconda dal titolo “Arte Come Energia” a Milano presso la Fondazione AEM Casa dell’Energia in occasione e in apertura del 2012 come Anno Internazionale dell’Energia Sostenibile.

Per celebrare l’ “Anno internazionale delle energie rinnovabili” Matta espone ad una collettiva presso l’Istituto Italiano di Cultura di Colonia. A questo progetto di arte e ambiente parteciparanno numerosi artisti contemporanei italiani. L’evento è stato sviluppato in collaborazione con importanti organizzazioni culturali in Italia e all’estero, nonché gallerie e fondazioni, tra cui la Galleria Cassiopea di Roma e la Galleria 33Contemporary a Chicago, la Fondazione AEM di Milano, il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

2013

Partecipa ad ArtBrescia, Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea, alla prima edizione di “Mondo“, Internazionale d’Arte nello spazio museale di Kunstleforum a Bonn in Germania ed è vincitore del Premio Tiziano, la percezione psicologica con l’opera “Lo sai che non chiama” nella categoria Arte Nigrescente. Nello stesso anno anche una mostra personale all’Isola d’Elba dal titolo “RADICI“, presso il Centro Per Le Arti Figurative “Telemaco Signorini” di Portoferraio in occasione della VI edizione giornate della Sardegna.

Alla Biennale di Firenze
Alla Biennale di Firenze

Chiude l’anno esponendo alla IX edizione della Biennale di Firenze, evento al quale hanno partecipato oltre 450 artisti da tutto il mondo che per questa edizione aveva come tema L’Etica come DNA dell’Arte.

2014

E’ l’anno del suo decennale di pittura ed espone in diverse location. In primis allo Spazio Melauri di Firenze, poi all’Hotel & Residence Le Acacie all’Isola d’Elba, partecipa ad una collettiva dal titolo “collettiva di settembre” nella location della Fornace Pasquinucci a Capraia Fiorentina.

Al Museo MIIT di Torino
Al Museo MIIT di Torino

Seguono poi una personale al Museo MIIT di Torino dal titolo “Matta 2004 – 2014“, due collettive all’estero rispettivamente a Stoccarda in occasione del Messe Stuttgart, una delle Arte Fiere più importanti del mondo e d’Europa e a Miami al Miami River Art Fair.

2015

A Palazzo Medici Riccardi di Firenze
A Palazzo Medici Riccardi di Firenze

Inizia con l’ultima tappa del decennale a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, segue poi una collettiva dal titolo “da Chagall e Mirò ai contemporanei ” al Museo Miit di Torino e una collettiva dal titolo “La realtà e la materia, Expoarte 2015″ al Museo Scalvini Desio. Nel mese di luglio espone alla Strand Gallery di Londra all’interno della mostra “Art Shape Language” – “La forma del linguaggio artistico”. A distanza di pochi mesi participa Dream Art, una mostra collettiva presso il Salvador Dalì Museum di Berlino, realizzando appositamente un’opera dedicata all’artista catalano.

Termina le mostre del 2015 con una collettiva al Museo Centre of Modern Art Site Oud Sint-Jan di Bruges in Belgio dove matta espone alcune sue opere all’interno dell’evento “From the Impressionism and Picasso to Contemporary Artists”, una mostra internazionale di arti visive in contemporanea ad una raccolta unica di capolavori da Picasso a Joan Miró.

Conclude l’anno mettendo in scena con la compagnia teatrale Gli Ottovolanti ed in collaborazione con l’A.C.S.I.T. la commedia FINALMENTE SOLI, uno spettacolo nato dalla volontà di Matta che ne ha redatto il copione.

FInalmente Soli al Teatro 13 di Firenze
FInalmente Soli al Teatro 13 di Firenze

“Ho trascorso più tempo in mare che sulla terra ferma, ecco perché da sempre il mio equilibrio è instabile, irrequieto. Quando rileggo informazioni che ho fornito, ho come la sensazione che la mia vita diventi improvvisamente ferma e mi appare estranea, “fuori di me”.

Eppure quando creo un’immagine, il protagonista trascorre l’intera vita nella tela, quasi ne fosse prigioniero.

Ma è una vita tutt’ altro che statica piena delle emozioni che trasmette a chi la guarda, dei pensieri che evoca e delle sensazioni che suscita, linfa vitale per renderla immortale.

La suggestione di un quadro, unisce dunque diverse persone in un sodalizio artistico e umano, nel quale ogni elemento concorre a creare quella specie di magia e di meraviglia infime e segrete.

Alessandro Matta

23 thoughts on “Alessandro Matta Biografia

  1. Sempre più convinto di avere un amico veramente unico, basta vedere queste opere e si capisce il perchè…Grande Ale ti stimo troppo!!

  2. Se tutte le schifezze ottenessero lo stesso successo di questi dipinti, ne saremmo sommersi… per fortuna esiste qualcuno che sa guardare e sentire oltre! Bene le critiche costruttive, le offese gratuite fanno solo ridere! 🙂

  3. PER LANDAU A ME QUELLE SCHIFEZZE DI DIPINTI PIACCIONO-ANCHE PERCHE’ NON ESISTE UNA DEFINIZIONE PRECISA DI SCHIFEZZA, MA, TU NE SEI UN CLASSICO ESEMPIO QUOTIDIANO – O C’E’ QUALCOS’ALTRO SOTTO!!!

  4. Caro bobo, non credo proprio che illusione e menzogna siano i capisaldi per arrivare alla creatività…

    quella o ce l’hai o niente, nessuno te la insegna.

    non ho capito poi cosa intendi usare tale percorso per raccontare illusioni e menzogne anche a se stessi.

  5. Se in arte “illusione e menzogna” sono i capisaldi per assurgere alla creatività,

    non ritengo lecito usare tale percorso per raccontare illusioni e menzogne anche a se stessi.

  6. Ma tu da dove spunti OdietAmo?? Evidentemente il caro Alessandro non ti ha raccontato bene com è andata la faccenda (bisogna sempre sentire le due campane, ricordatelo)..si è comportato veramente male nei miei confronti!!

    Quello che io gli avevo chiesto era proprio la possibilità di avere un po’ di spazio e tempo per conoscerlo, ma lui in realtà non me l’ha assolutamente concesso, anche se più volte era sembrato d’accordo…ma a quali conclusioni dovrei arrivare se lui ha sempre detto in un modo e poi agito in un altro (e senza darmi nemmeno mai nessuna spiegazione)?

    Evidentemente non è il santo che tu credi ed è lui a non essere per niente coerente. Avrebbe potuto dirmi come stavano le cose fin dall’inizio (e l’avrei apprezzato assai di più) e invece non l’ha fatto..mi ha illuso, facendomi credere che avremmo potuto essere amici, poichè lo stimavo e volevo condividere con lui la mia passione per l’arte e la letteratura (questo è quanto io cercavo in lui, non quello che pensi tu..).

    I complimenti, dunque, li ho ritirati per la delusione, ma questo non vuol dire che non continui a stimarlo come artista. E’ a livello umano che mi ha profondamente deluso…

  7. Penso diverse cose di Alessandro, conoscendolo bene ed essendo una delle sue più care amiche, e di sicuro l’ultima cosa che penso è che sia una persona deludente.. ci si sbaglia sempre quando si vive una persona di aspettative e proiezioni proprie, senza conoscerla veramene e senza darle nemmeno lo spazio e il tempo di farsi conoscere, perchè si va dritti per la propria strada, cogliendo, tra tutto, solo i segnali che si vogliono cogliere e trascurando gli altri.

    Conosco ciò di cui parli, cara Carpe Diem, perchè io e Ale parliamo molto, e in tutta sincerità posso dirti che se queste sono le tue conclusioni non hai capito niente di lui…e comunque, basta la frase che hai scritto per farti pensare: ritirare tutti i complimenti che gli hai scritto in passato significa o che non li pensavi veramente ma erano mirati a raggiungere uno scopo, o che sei una persona incoerente, o entrambi…. pensaci su!

    Io ritiravo le cose dette quando avevo 8 anni e litigavo con un’amichetta, per fare pace, non certo a 30 anni perchè qualcuno non risponde alle mie fantasie su di lui…

  8. È possibile insegnare a un tacchino a salire in cima a un albero, però per quel lavoro sarebbe meglio assumere uno scoiattolo 🙂

  9. Mi hai molto deluso Alessandro…non sei quello che credevo e posso dirlo a maggior ragione avendoti conosciuto di persona..pertanto ritiro tutti i miei complimenti. Peccato che mi sia sbagliata cosi su di te!!

  10. ciao Matta, che dirti non pensavo di aver in squadra un ragazzo con tanto talento extracalcistico, averti conosciuto ed aver condiviso momenti è stato un piacere, il tuo carattere e la tua personalità ti porteranno a traguardi impossibili….

    un abbraccio da tutta la family Zanchi a presto in qualche tua occasione

  11. …Anch’io vorrei tanto che mi lasciassero sognare in pace. Invece il caos della vita moderna, la routine, la fretta..questa giostra impazzita e frenetica mi stringe come in una

  12. Caro Alessandro, per me sei stato una vera rivelazione. Ho sempre amato l’impeto delle “genti isolane”, il loro temperamento forte, un po’ ribelle, come le acque del mare che li circonda..Nei tuoi quadri leggo un meraviglioso simbolismo ed una ricerca espressiva quasi di stampo metafisico e dei colori accesi, dei forti contrasti, che mi ricordano un po’ gli Espressionisti. In quelli della serie “Luca era gay” poi, leggo una disperazione ed una ricerca di verità universali, di origini ancestrali. Mi ha colpito anche il tuo impegno sociale dell’opera dedicata al piccolo Tommaso Onofri. E’ stata una vicenda davvero sconvolgente e vergognosa ed è giusto che qualcuno ne parli anche attraverso l’arte. Ti ammiro molto, continua cosi!

  13. ciao!!Da tutte le foto che ho visto anche le più recenti posso dire che il nostro paese ha bisogno di grandi artisti come te nulla non ti riesce con le tue magiche mani BRAVO Ale io tifo e tiferò sempre per te e mi auguro con il cuore di vedere presto una tua prossima mostra,un’abbraccio ARTISTA.

  14. A me l’onere del primo commento!!!!
    Allora ti lascio con una massima di Ralph Waldo Emerson:
    Dobbiamo essere cortesi con un uomo come lo siamo verso un quadro, a cui vogliamo dare il vantaggio di una buona illuminazione.

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